Ricostruzione post-sisma · X-Lam · Ussita

Ussita
Post Sisma

Progettazione strutturale e direzione dei lavori per la demolizione e ricostruzione di un edificio residenziale con pareti portanti in X-Lam, strutture in cemento armato e coperture in legno lamellare.

Località Calcara · Ussita
Provincia Macerata
Destinazione Edificio residenziale
Tecnologia Pareti portanti X-Lam
Copertura Legno lamellare
Attività Progettazione strutturale e DL

Il progetto

Ricostruzione residenziale in area sismica

L’intervento riguarda la demolizione e ricostruzione di un edificio destinato a civile abitazione, situato in località Calcara nel Comune di Ussita.

Il nuovo complesso è composto da due corpi strutturali, denominati Edificio A ed Edificio B, separati mediante un giunto tecnico.

La progettazione è stata sviluppata con particolare attenzione alla sicurezza sismica, alla leggerezza delle strutture in elevazione e alla corretta definizione dei collegamenti tra legno, acciaio e cemento armato.

2 Corpi strutturali
X-Lam Pareti portanti
50 anni Vita nominale
II Classe d’uso

Concezione strutturale

Struttura mista in cemento armato, X-Lam e legno lamellare

Fondazioni in cemento armato

Il sistema fondale è costituito da fondazioni superficiali in cemento armato, dimensionate in funzione delle caratteristiche geotecniche e sismiche del sito.

Piano seminterrato

Nell’Edificio A il piano seminterrato è realizzato mediante pareti portanti e strutture orizzontali in cemento armato.

Pareti X-Lam

Le strutture fuori terra sono costituite da pannelli portanti in legno massiccio a strati incrociati.

Copertura lignea

La copertura è formata da travi principali e secondarie in legno lamellare, con sovrastante tavolato ligneo.

Edificio A

Basamento in cemento armato e struttura superiore in X-Lam

L’Edificio A presenta un piano seminterrato con struttura portante in cemento armato e un piano superiore realizzato mediante pareti portanti in X-Lam.

01

Fondazioni superficiali

Sistema fondale continuo in cemento armato destinato a distribuire le azioni sul terreno di fondazione.

02

Pareti controterra

Pareti in cemento armato per il contenimento del terreno e la formazione del piano seminterrato.

03

Piano fuori terra

Pareti portanti X-Lam collegate al basamento mediante piastre, hold-down e angolari metallici.

04

Copertura a falde

Travi principali e travetti in legno lamellare con tavolato strutturale.

Edificio B

Corpo indipendente interamente sviluppato fuori terra

L’Edificio B è costituito da fondazioni superficiali in cemento armato, pareti portanti in X-Lam e copertura in legno lamellare.

La separazione mediante giunto tecnico consente ai due corpi strutturali di rispondere autonomamente alle azioni sismiche.

Corpo strutturale autonomo

L’edificio è indipendente dall’Edificio A e possiede un proprio sistema resistente.

Pareti portanti

I pannelli X-Lam resistono alle azioni verticali e orizzontali mediante comportamento scatolare.

Giunto tecnico

La separazione tra i due edifici evita il martellamento durante gli spostamenti sismici.

Copertura leggera

Il sistema ligneo limita le masse e riduce le azioni inerziali trasmesse alle strutture verticali.

Tecnologia X-Lam

Pareti portanti in legno a strati incrociati

I pannelli X-Lam costituiscono il principale sistema resistente delle strutture fuori terra. La disposizione incrociata degli strati conferisce rigidezza, stabilità dimensionale e capacità resistente nelle due direzioni principali.

01

Pannelli verticali

Elementi portanti continui destinati a sostenere carichi verticali e azioni orizzontali.

02

Collegamenti tra pannelli

Giunti realizzati mediante viti strutturali, piastre e connessioni metalliche.

03

Collegamento alla fondazione

Trasferimento delle azioni mediante hold-down, angolari e ancoraggi al basamento in cemento armato.

04

Comportamento scatolare

Collaborazione tra pareti e copertura per garantire stabilità tridimensionale e resistenza alle azioni sismiche.

Collegamenti strutturali

Il sistema di connessione tra legno e cemento armato

Hold-down

Dispositivi metallici destinati ad assorbire le azioni di trazione alla base delle pareti.

Angolari di base

Connessioni distribuite utilizzate per trasferire le azioni di taglio tra pannelli e fondazione.

Viti strutturali

Collegamenti tra pannelli, travi e pareti realizzati mediante viti autofilettanti ad alta resistenza.

Barriera all’umidità

Membrana continua alla base delle pareti per separare il legno dal calcestruzzo e proteggerlo dall’umidità.

Copertura

Travi in legno lamellare e tavolato strutturale

La copertura è realizzata mediante travi principali in legno lamellare, travetti secondari e tavolato ligneo continuo.

La geometria delle falde e la disposizione degli elementi lignei sono state definite per trasferire regolarmente i carichi alle pareti X-Lam sottostanti.

01

Travi principali

Elementi in legno lamellare destinati a coprire le luci maggiori.

02

Travetti secondari

Orditura regolare di supporto al tavolato e agli strati superiori della copertura.

03

Tavolato

Piano ligneo continuo con funzione di supporto e collaborazione nel comportamento della copertura.

04

Collegamento alle pareti

Connessioni meccaniche tra travi, tavolato e pannelli X-Lam.

Modellazione strutturale

Analisi tridimensionale dei due corpi di fabbrica

La struttura è stata analizzata attraverso modelli numerici tridimensionali separati per l’Edificio A e per l’Edificio B.

Elementi shell

Modellazione delle pareti X-Lam e degli elementi bidimensionali mediante elementi finiti shell.

Analisi sismica

Valutazione delle forme modali, degli spostamenti e delle azioni agenti sulle strutture.

Verifica dei pannelli

Controllo delle tensioni, delle deformazioni e della stabilità degli elementi in legno.

Verifica dei collegamenti

Dimensionamento delle connessioni metalliche e degli ancoraggi alle fondazioni.

Risultato

Una ricostruzione leggera, sicura e integrata nel territorio

L’impiego combinato di cemento armato, pannelli X-Lam e legno lamellare consente di ottenere una struttura leggera, resistente e adatta alle condizioni sismiche dell’area di Ussita.

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