Il progetto
Una facciata sospesa tra realtà e illusione
“Batiment” è un’installazione artistica che riproduce la facciata di un edificio disposta orizzontalmente davanti a una grande superficie speculare inclinata.
Lo specchio restituisce l’immagine della facciata e delle persone presenti sulla pedana, generando l’illusione che i visitatori siano sospesi o arrampicati sulle pareti dell’edificio.
L’intervento strutturale ha riguardato lo studio del telaio reticolare in alluminio, delle fasi di sollevamento, dei punti di sospensione e delle azioni trasmesse ai pendini presenti nella struttura del Grand Palais.
Concezione strutturale
Telaio reticolare, specchio e scenografia
Struttura scenografica
Una struttura metallica sostiene il praticabile, i pannelli della facciata, gli elementi decorativi e i componenti necessari alla composizione dell’opera.
Telaio dello specchio
La superficie speculare è sostenuta da un grande telaio piano composto da tralicci modulari e profili perimetrali in lega di alluminio.
Tralicci E30Q
La struttura reticolare è realizzata mediante tralicci quadrati in alluminio della serie E30Q, con lato di 29 centimetri.
Collegamenti
Il sistema comprende morsetti, giunti, profili, bulloneria M10 e componenti di serraggio destinati al collegamento dello specchio al telaio.
Geometria dell’opera
Una struttura di grandi dimensioni progettata per uno spazio monumentale
Fasi di sollevamento
Controllo progressivo dell’assetto della struttura
Assemblaggio a terra
Montaggio del telaio reticolare, della struttura scenografica e dei componenti della superficie speculare in una configurazione accessibile e controllabile.
Posizionamento degli elevatori
Collocazione di quattro elevatori ELP, due per ciascun lato della struttura, in corrispondenza dei punti previsti dal progetto.
Sollevamento coordinato
Innalzamento graduale e sincronizzato, mantenendo sotto controllo l’inclinazione, le deformazioni e la distribuzione delle reazioni.
Rotazione finale
Raggiungimento progressivo della configurazione inclinata prevista per la superficie speculare, limitando torsioni e disallineamenti.
Attrezzature
Quattro elevatori per una movimentazione controllata
Sospensione finale
Trasferimento delle azioni alla struttura del Grand Palais
Catene in acciaio
Al termine del sollevamento, il telaio viene sostenuto mediante catene certificate collegate ai punti di sospensione dell’edificio.
Pendini esistenti
I punti di aggancio sono individuati nella struttura metallica del Grand Palais e verificati rispetto alle reazioni trasmesse dall’installazione.
Carichi prevalentemente verticali
La geometria delle catene viene definita per ottenere azioni il più possibile zenitali e limitare le componenti orizzontali indesiderate.
Coordinamento geometrico
Il posizionamento finale è coordinato con le quote reali, l’ingombro dell’opera e la posizione effettiva degli elementi presenti in copertura.
Analisi strutturale
Un modello FEM per simulare l’intera sequenza
Rigidezze equivalenti
Determinazione delle proprietà equivalenti dei tralicci modulari da utilizzare all’interno del modello globale.
Modello tridimensionale
Modellazione della struttura reticolare, dei punti di sollevamento e dei punti destinati alla sospensione finale.
Carichi applicati
Applicazione del peso proprio, dei carichi scenografici, della superficie speculare e delle azioni trasmesse dai collegamenti.
Analisi di sensibilità
Valutazione dell’influenza della posizione dei punti di sospensione e della distribuzione delle rigidezze sul comportamento globale.
Galleria
Opera, struttura e sistema di sospensione
Obiettivo del progetto
Sicurezza strutturale al servizio dell’esperienza artistica
Lo studio ha consentito di definire una sequenza controllata di assemblaggio, sollevamento e sospensione, verificando il telaio reticolare, gli elevatori, i punti di aggancio e le azioni trasferite alla struttura esistente del Grand Palais.